Lavorando in profondità quei terreni ghiaiosi, che a Corona evidenziano una vocazione eroica fortissima per componenti fisico chimiche e podologiche originate dai secolari spostamenti di letto dell’Isonzo, accade talvolta di rinvenire segni dell’antica presenza dei Romani, che portarono la vite in Friuli nel 181 a.C.; vari reperti risalgono ai tempi del Patriarcato d’Aquileia (1160) o dei Conti di Gorizia (1200) oppure della Repubblica di Venezia (1720).
Per non parlare dei Turchi, che il 28 settembre 1499 misero il territorio a ferro e fuoco. Nel 1615 i primi colpi d’archibugio delle “guerre gradiscane” furono sparati a Corona, i cui vini allietarono, nel 1797, le truppe napoleoniche in transito per Gorizia. In terre di frontiera la storia non ha mai concesso privilegi al contadino!


Dopo gli anni '60, epoca delle "frasche" e dell'"ettaro lanciato" Ilvo Nadali ha ripensato il prorpio vigneto in funzione della bottiglia. Infittimenti, minori rese, qualità in pianta, sono stati percorsi obbligati ed accentuati, in tempi più recenti, da Massimo ed alberto che, tuttavia, non hanno trascurato il buon vino sfuso tanto apprezzato nel piccolo e vivace punto di ristoro che la Famiglia Nadali ha attivato ai piedi del Castello di Gorizia



Azienda Agricola Nadali
Cav. Uff. Ilvo Nadali

Vini produzione propria D.o.c. Isonzo

34070 Corona - Mariano del Friuli (GO)
Azienda: Via Gorizia, 9 - Tel: 0481.69.410
Cantina: Via Gorizia, 7 - Tel: 0481.69.410
PI: 01118200318
E-mail: info@nadali.it
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